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domenica 7 febbraio 2010

Quando 200mm incominciano ad essere troppi

Questa mattina, tra una cincia e l'altra, uno scoiattolo incuriosito dal traffico è venuto a visitare il posatoio nei pressi della mangiatoia con i semi di girasole. Malgrado il flash esterno abbia permesso di immortalare la scorribanda con un tempo decente (1/180s), l'obiettivo a 200mm era troppo lungo per inquadrare interamente lo scoiattolo a poco più di 3m.

domenica 31 gennaio 2010

Focus trap

Come da copione, con l'arrivo della fine di gennaio, il freddo e la mancanza di cibo hanno convinto qualche simpatico pennuto a venere a visitare le mangiatoie che avevo approntato già da metà ottobre. L'occasione è stata ghiotta per puntare la K100D sui posatoi per catturare i graditi ospiti.

Le cince sono state le prime ad arrivare, numerose e chiassose, attirate dai semi di girasole. Ma quest'anno, finalmente preso dalla fame, si è lasciato immortalare anche un dispettoso pettirosso, che si aggirava tra le mangiatoie già dalla fine dello scorso ottobre.




La ghiandaia, come al solito, si è fatta attendere a lungo. Forse aveva voglia di cambiare un po' l'alimentazione e, dopo essere arivata, ha snobbato le nocciole per qualche misero pezzo di pane raffermo.




Infine, non tutti hanno apprezzato l'ospitalità offerta e qualcuno ha, poco elegantemente, fatto le proprie rimostranze offrendo il proprio lato B alla fotocamera.

domenica 10 gennaio 2010

Martino

La giornata non prometteva nulla di buono ma, visto lo schiarirsi del cielo, questo pomeriggio mi sono deciso ad andare a fotografare il martin pescatore. Caricato il treppiede e la K100D in auto mi sono diretto in direzione del Fossalon di Grado.



Grazie ad una buona dose di fortuna e all'aiuto dell'imminente stagione degli amori dei martin pescatori, ho aspettato veramente poco prima che il martino venisse a far bella mostra di sé. In poco meno di un'ora, tra un tuffo per pescare qualche pesciolino ed un volo per inseguire una martina, ha provato praticamente tutti i posatoi
disponibili nella zona.


Per una volta, tanta soddisfazione con poca fatica!

domenica 15 febbraio 2009

Oche e anatre

Abbandonata la fauna avicola locale, questo pomeriggio mi sono recato alla Valle Cavanata per fotografare un po' di germani reali (Anas platyrhynchos) e di oche selvatiche (Anser anser). La scusa era quella di provare il nuovo compagno dello zoom Tamron SP 30A, il duplicatore di focale Tamron SP 01F.

Considerando l'attrezzatura, i risultati non sono niente male ed ampiamente superiori alle mie aspettative. Alle leggere aberrazioni cromatiche dello zoom, il duplicatore ha aggiunto un po' di appiattimento del contrasto, ma entrambi i difetti sono facilmente risolvibili in post-produzione. La galleria delle foto migliori si trova su Picasa.

sabato 14 febbraio 2009

Sono arrivate le cince

La ghiandaia ha smesso di farsi vedere, in compenso sono arrivate le cinciallegre, diffusissime in tutta Europa e ghiotte di semi di girasole, formaggio e pane. Con il ritorno del sole, dopo che è stato assente per alcune settimane, mi sono accorto di non aver posizionato molto bene il posatoio perché è in controluce per tutto il pomeriggio.

In questa tornata di catture, per migliorare la messa a fuoco, ho aumentato la profondità di campo chiudendo il diaframma di uno stop, passando da f8 a f11. Di conseguenza ho aumentato la sensibilità da 200 a 400 ISO per compensare l'aumento del tempo di scatto (che si è mantenuto intorno a 1/60s).

Non mi pare che la resa globale delle foto sia migliorata un granchè, la prossima volta ritornerò a 200 ISO e proverò ad illuminare la scena con un flash. In teoria, poiché la distanza della macchina dal posatoio è di circa 4,5m dovrebbe essere sufficiente il flash incorporato della K100D.

domenica 8 febbraio 2009

Trap focus

Dopo lo scarso successo delle mangiatoie dell'inverno 07/08. Per buona parte di quest'inverno non ho attrezzato alcuna mangiatoia e ho alimentato gli uccelli del giardino solamente con qualche sporadico avanzo di pane, fino a quando non ho notato una ghiandaia che veniva a rubarli. Allora ho deciso di montare un posatoio e di infarcirlo di semi di girasole, ovviamente dopo qualche settimana i semi hanno cominciato a germogliare ma non c'era neppure l'ombra di ghiandaie, cince, tortore, merli e gazze.

Ieri pomeriggio ho deciso di mettere dei pezzetti di pane vecchio in una mangiatoia vicino al posatoio. Nel giro di mezz'ora la ghiandaia aveva fatto sparire tutti i pezzi più grandi. Seguendo le istruzioni del "Focus Trapper", ho predisposto una trappola fotografica per catturare gli istanti del furto. Ieri non ho avuto fortuna e anche oggi pensavo di non aver avuto molta fortuna perché nel primo pomeriggio avevo notato che la macchina fotografica aveva esaurito le batterie.

Volevo pubblicare un post su questa esperienza e quindi mi ero messo a cercare, tra gli scatti odierni, qualche foto decente del posatoio. Con mia grande sorpresa, in mezzo alle foto della mia mano usata come soggetto per verificare la posizione del fuoco, ho trovato alcuni scatti della ghiandaia che ha razziato ripetutamente la mangiatoia senza che nessuno se ne accorgesse ;)



Pentax K100D, Tamron SP 80-200 F/2.8 (30A), @200mm, f8, 1/125s, ISO 200

mercoledì 19 marzo 2008

Vetrino di messa a fuoco con prisma spezzato

Nei giorni scorsi mi è finalmente arrivato, dal solito venditore cinese di eBay, il vetrino di messa fuoco con prima spezzato per la K100D. Cambiare il vetrino di messa a fuoco della K100D è un'operazione abbastanza facile che può fare chiunque abbia un minimo di manualità e di sangue freddo.

La cosa più difficile è capire dove mettere gli spessori... il vetrino originale è accompagnato da uno spessore in rame che va verso lo specchio del mirino. Il vetrino sostitutivo arriva accompagnato con uno spessore di carta. A parte il fatto che la carta è un materiale pessimo perché i) tende ad assorbire l'umidità e ii) tende a decomporsi; insieme al vetrino non è arrivata alcuna istruzione. Il vetrino dovrei chiamarlo “plastichino” perché sembra sia fatto di plastica piuttosto che di vetro.

Il prisma spezzato funziona abbastanza bene, nel senso che è nitido e che non si oscura fino a circa f1:5,6. Però non sono riuscito a calibrarlo in moodo esatto, non so se è colpa dei distanziatori, che ho provato in tutte le combinazioni possibili ed immaginabili, o di chissà che cosa. In pratica quando le immagini spezzate sono perfettamente allineate il soggetto è quasi a fuoco, ma c'è sempre un piccolo scarto rispetto al fuoco vero. Ho fatto diverse prove con più obiettivi ed il difetto si presenta con tutti allo stesso modo.

In pratica il vetrino aiuta e rendere molto più veloce la messa a fuoco manuale, ma non permette di prescindere dalla conferma del fuoco fornita dalla macchina. Peccato! Adesso mi resta il dubbio che forse con un KatzEye avrei ottenuto un comportamento perfetto. Per fortuna il vetrino cinese non modifica nè la misura dell'esposizione né la conferma della messa a fuoco.

domenica 24 febbraio 2008

Baule del diavolo

Dopo aver passato gli ultimi due giorni rintanato in casa a tossire e a soffiarmi il naso che gocciolava come un rubinetto rotto, questo pomeriggio sono stato a visitare il Baule del diavolo. Il mercatino di anticaglie, cianfrusaglie e cose inutili che si svolge ogni 4a domenica del mese a Cividale del Friuli.

Finalmente, il Samsung D-Xenon 50-200 e la Pentax K100D sono riusciti a dar prova di tutto il loro valore. Per fortuna non c'era tanta ressa, si poteva camminare e fermarsi a fare fotografie, un vero divertimento. Peccato per un paio di espositrici ignoranti che volevano impedirmi di scattare fotografie alle loro mercanzie. Trattandosi di un luogo pubblico è perfettamente lecito fotografare qualsiasi soggetto sia esso un oggetto o una persona. Le foto migliori si trovano su Picasa Web.