domenica 11 novembre 2007

Sospendere a tempo indeterminato i campionati professionistici

Il calcio fa solo vittime, perché non fermarlo?

4 commenti:

Capretta ha detto...

e dopo chi ci lavora, sul calcio, come campa? Chiede soldi al governo?
Lo sbaglio di base e' che esiste gente che e' pronta ad alzare le mani ed ad insultare i tifosi delle altre squadre. Se nessuno si comportasse cosi', non ci sarebbero morti o danni

Paolo Vercesi ha detto...

Francamente di chi "lavora" nel calcio professionistico me ne frega molto poco. So bene che, nel mondo del calcio, oltre ai calciatori, agli allenatori e agli arbitri, ci sono anche delle persone oneste e per bene. Se hanno avuto sufficiente pelo sullo stomaco per sopravvivere in quell'ambiente non avranno problemi a cercarsi un nuovo lavoro.

Mi pare che la soluzione contro i pseudo-tifosi violenti non ci sia. L'idea di sparargli non mi sembra molto buona.

warpitaly ha detto...

Concordo con il post!
ma temo che finirà tutto a tarallucci e vino...

Capretta ha detto...

Il calcio italiano prende molti soldi anche dall'estero..milioni di euro che andrebbero persi e centinaia di migliaia di persone perderebbero il lavoro. Credete che in Italia ci siano altre attivita' redditizie che possano dare lavoro a queste persone?
Bisogna reprimere la criminalita' che poco c'entra col calcio ma fintantoche' in Italia ci sono leggi che fanno pena o non vengono applicate e che proprio per questo stimolano i criminali a venire anche dall'estero, non cambiera' niente.