giovedì 13 maggio 2010

Polvere di stelle 2

Ricevo e pubblico
Data astrale 20051993, eravamo depressi, il viaggio stava per concludersi, l’equipaggio dava già segni di idropisia, Viosan, 10^7 dan cintura ultravioletta di Yunkjnku, voleva uccidere Dr Jeckil, che era nell’infermeria aerospaziale a causa di un virus cata-elettrolitico che lo colpì ai circuiti visivi.
La robogallina dell’astronave spiegava a Lexandron il suo nuovo metodo per automatizzare la fronda dei Fans.
La robogallina era uno strano androide, era in realtà uno strano difetto di fabbricazione, acquistato al mercato delle androputtane usate: presentava una strana deformazione causata dalla metallo cellulite a livello gluteo anale che gli impediva i movimenti più naturali, un pessimo acquisto.
Baskix discuteva con Breskin del suo passato di alcolista drogato, ora era uno a posto, si era tagliato barba e capelli, sembrava un cyberskin-head. Diceva ‘l’ultima volta che ho bevuto ero così ma…, se viene all’inaugurazione dell’Alcadia non toccherà il magic-drink.
D’improvviso una tempesta spaziale ci investì. L’astronave traballò. Tranquilli il labsis è una nave di ferro.
Fonta stava tenendo la sua conferenza sul memorabile incontro tra i Cyborg e i Nutroidi, un 5 a 1 netto, solo perché Lexandron non c’era, altrimenti avrebbero perso molto di più.
BXXXX stava continuando il suo progetto per la realizzazione di un nuovo porto intergalattico dove sarebbero confluite le astronavi dei cyborg di tutto l’universo, comandate da lui, il mitico Happy Bisness. Pensava che il progetto sarebbe stato realizzato entro i prossimi venti millenni, due o tre generazioni di Neve.
D’improvviso il comandante Asquiter fece un’ispezione dalle parti di Asterix che dialogava con il nutroide Minni su cosa li avrebbe aspettati, mentre Scodix continuava con la sua simulazione commissionata da BXXXX. Inox-18/10 esternava i suoi sogni erotici con le mutroidi giovani (10-18) anni.
Dragon ritornò da noi e ci disse:- Cyborg, c’è il virus sai, e ce l’hai anche nell’hardisc.
Cyborg gridò:- Siete matti, come avete fatto ad attivargli di nuovi i circuiti sonori.
Quei circuiti sono stati realizzati con un antichissimo sistema, un DAC 1226 montato su un’antiquata Sound Blaster 1.0.
Non c’era modo di controllarlo a distanza, l’unica soluzione era colpirlo alle spalle con una scarica di raggi ultraviolenti che lo avrebbero polverizzato in una manciata di secondi.
18/10 riprese il suo discorso sulla gente, secondo lui era divisa in due categorie: i nutroidi e le mutroide. Diceva che le mutroide non avevano sicuramente capito tutto della vita. Ricordava che ai suoi tempi la gente faceva figli con gli stampini mediante vecchie catene di montaggio chiamate Crapula: questa era la vera causa della sovrappopolazione del pianeta Vultus5.
Il Verza stava nervosamente sbattendo un tubo di trimetilpolipropilene, non sapeva che all’interno poteva benissimo esserci una microspia messa da Predo.
Un’improvvisa ispezione di Lexandron il quale ce l’aveva a morte con i perditempo ci bloccò la stesura del diario con un:- Come va nel reparto relax? -.
In un istante pari a 10^-20 secondi tutti fecero attenzione all’uomo il cui fiato avrebbe steso un morto, ma lui si diresse verso il gruppo di Minni: poveri loro.
Quando se ne allontanò si vide un atmosfera sollevata da quelle parti.

1 commento:

Giorgio Davanzo ha detto...

E chi è l'autore???